Un percorso di bellezza e inclusione
- Fondazione Pace e Bene
- 9 ago
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La città nel progetto della Fondazione Pace bene: dalle Marche gite culturali e attività per i più fragili
Dalle Marche in viaggio tra le meraviglie di Spoleto per aiutare i soggetti meno fortunati e non farli sentire soli. Si intitola “Muovere i passi verso il futuro” il progetto ideato dalla Fondazione “Pace e bene” Onlus con sede a Montelupone (Macerata) che, nel periodo estivo e in quello autunnale, coinvolgerà anche la città del Festival attraverso l’organizzazione di “piccole gite fuori porta e attività formative” rivolte ai propri ospiti. L’iniziativa in particolare, stando a quanto si legge nella delibera di giunta n. 250 pubblicata nell’albo pretorio, prevede una serie di visite guidate alla scoperta del centro storico, della Rocca albornoziana e dei principali attrattori culturali e paesaggistici situati nella zona “configurandosi così come un'esperienza inclusiva ed emotiva per i partecipanti. Quest’ultimi - si legge nel documento firmato dal sindaco Andrea Sisti - sono soggetti fragili del territorio marchigiano e delle comunità di riferimento, tra cui anziani a rischio solitudine e giovani inseriti in percorsi di recupero educativo, di homeschooling, sospensioni scolastiche o lavori di pubblica utilità”. Il progetto gode del patrocinio del Comune, che ha fin da subito sposato la causa portata avanti dagli organizzatori considerandola di rilevante interesse.
“Appena ci hanno contattato - ha spiegato l’assessora al benessere e all’innovazione sociale Luigina Renzi - abbiamo dato pieno disponibilità, garantendo la possibilità di accedere a titolo gratuito nei musei di nostra competenza”. Una sinergia che amplia quindi il panorama ed il raggio d’azione della Fondazione “Pace e bene” fondata da Corrado Lazzarini che, dal 2019, promuove attività di benessere, formazione, crescita personale, agricoltura, fattoria didattica e sostegno sociale. “Il nostro lavoro si fonda su valori quali semplicità, essenzialità, dinamismo ed evoluzione. Crediamo che il bene non sia un’intenzione, ma un’azione. Per questo abbiamo scelto un payoff che guida ogni nostro passo: ‘Trasforma il tuo mondo di parole in fatti’. Oggi la Fondazione è un punto di riferimento per chi cerca progetti concreti, etici, innovativi e capaci di generare impatto reale sul territorio. Un luogo dove persone, comunità e natura crescono insieme attraverso un metodo unico”.



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