Domenica 17 maggio torna “Armonia NO TECNOLOGIA”: 15 ettari di silenzio, natura e relazioni autentiche per riscoprire il tempo umano. Evento ideato dal Maestro Corrado Lazzarini, seconda edizione
- Fondazione Pace e Bene
- 8 mag
- Tempo di lettura: 2 min
MONTELUPONE - Un’occasione unica per spegnere il rumore del mondo e riaccendere i sensi perché vivendo in un mondo dominato dalla connessione continua, dove notifiche e velocità scandiscono ogni momento della giornata, abbiamo scelto di andare in direzione opposta.
È l’oasi naturalistica di 15 ettari della Fondazione Pace e Bene ETS a Montelupone, che domenica 17 maggio aprirà straordinariamente le sue porte alla comunità per l’evento “Armonia NOTECNOLOGIA”, giunto alla sua seconda edizione.
L'intera realtà della Fondazione e i suoi singoli progetti nascono dalla visione del Maestro Corrado Lazzarini, ideatore e anima di questo polo di innovazione sociale.
La sua missione, che coniuga etica, tutela del territorio e benessere integrale, trova in questo evento la sua massima espressione: un’esperienza immersiva di “digital detox” dove smartphone e tablet restano fuori dai cancelli per lasciare spazio a relazioni umane autentiche.

Alla giornata parteciperà l'On. Carlo Ciccioli, a conferma della rilevanza istituzionale di un progetto che mette al centro la dignità della persona e il recupero dei valori identitari del territorio marchigiano.
L’iniziativa originale e profondamente attuale, ospitata all’Amirian Ranch e organizzata dall’associazione Messaggeri del Tempo APS, propone un’esperienza immersiva di “digital detox”: i partecipanti saranno invitati a lasciare fuori dai cancelli smartphone, tablet e dispositivi elettronici, per riscoprire il valore del silenzio, della natura e delle relazioni umane autentiche.
La giornata offrirà un percorso esperienziale completo: dalle sessioni di Tai Chi Quan immerse nel verde, all’osservazione dei cavalli in libertà nel loro ecosistema naturale, fino a momenti di convivialità con cucine etniche, simbolo di integrazione e condivisione culturale.
“In un’epoca in cui tutto è accelerato e mediato da uno schermo – dichiara la dott.ssa Cecilia Grassetti, Amministratore Delegato della Fondazione Pace e Bene ETS – abbiamo sentito l’urgenza di creare uno spazio reale dove le persone possano tornare a sentirsi, a guardarsi negli occhi, a respirare davvero. Questa non è solo un’iniziativa, ma un invito a rallentare, a riconnettersi con la propria interiorità e con ciò che ci circonda, senza filtri digitali. Abbiamo voluto costruire un modello concreto di innovazione sociale ‘no tech’, che parte dalla terra e arriva alla persona. Il lusso oggi non è avere tutto a portata di mano, ma sapersi fermare. Il vero privilegio è il silenzio, è il tempo vissuto senza distrazioni”.
L’evento è gratuito e aperto a tutti, previa prenotazione (cell. 351 9944982), per garantire un’esperienza di qualità e in totale sicurezza.
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